La cantina - capitolo
L'enologo.
Alessandro Cellai.
Castellina in Chianti → Ussaramanna

Dalla scuola di Giacomo Tachis alle vigne della Marmilla.
Chi è
Scuola Tachis.
Uno dei nomi più rispettati dell'enologia italiana.
Alessandro Cellai è toscano di Castellina in Chianti, allievo di Giacomo Tachis - l'enologo del Sassicaia. Ha guidato per venticinque anni i vini del gruppo Castellare, portando per primo due suoi vini nello stesso anno nella Top 100 di Wine Spectator.
Una carriera costruita sui grandi territori. Ed è proprio da questa esperienza che nasce la scelta della Marmilla: una terra che non ha bisogno di essere corretta, ma capita.

Perché qui
Marmilla.
Quattro ettari in aridocoltura, niente chimica, vitigni autoctoni. Per un enologo abituato ai grandi palcoscenici, Cantina Lilliu è il progetto opposto: piccolo, radicale, senza scorciatoie. È esattamente questo che lo ha convinto.
Con Pietro e Roberta condivide la stessa idea: smarcarsi dalle etichette facili e lasciare che Cannonau, Bovale, Vermentino e Malvasia parlino la lingua di Ussaramanna.
Il metodo
Tre passaggi, una sola direzione.
La tecnica al servizio del territorio. Mai il contrario.
- 01In vignaRese basse, raccolta manuale, uve sane per natura e non per correzione. Le decisioni si prendono tra i filari, non in laboratorio.
- 02In cantinaIl rigore imparato da Tachis: assaggiare tutto, non tralasciare il minimo dettaglio. La tecnica protegge il territorio, non lo sostituisce.
- 03Nel bicchiereVini che sanno di Marmilla. Riconoscibili, identitari, senza compromessi con le mode.
Le sue parole
«Un vino corretto si può fare ovunque. Un vino di Ussaramanna si può fare solo qui.»
- Alessandro Cellai
