
Bianco IGT Isola dei Nuraghi
Càntaru
la sorgente
Vendemmia manuale a metà settembre, su terreni argillosi e calcarei della Marmilla centrale, in aridocoltura e allevamento a Guyot. Resa di 70 quintali per ettaro.
0,75 L
La parola
««Càntaru» in sardo è la sorgente. Un bianco pensato per dare voce nuova alle uve storiche dell'isola.»
Vitigno
Blend di tre vitigni tipici sardi
Gradazione
14,5% vol
Affinamento
Sei mesi in acciaio, poi in bottiglia
Temperatura
6 °C
Produzione
2.000 bottiglie
Note di degustazione
Cosa troverai nel calice.
Vista
01Cristallino, giallo paglierino con brillanti sfumature verdi, magnifica tessitura visiva e buona consistenza.
Naso
02Intensità chiara e fine: frutta fresca, albicocche, agrumi, mela cotogna, cedro, fiori di campo, note balsamiche e ricordi minerali.
Bocca
03Secco e caldo, acidità rinfrescante e sapida, vellutato e avvolgente, sorso sontuoso. Lungo e persistente, chiude con una piacevole nota amaricante.
Servire
Come servirlo.
Temperatura
6 °C
Calice
Calice tulipano
Decantazione
Servire fresco
Abbinamenti
Sta benissimo con.
Una selezione di piatti pensati per esaltare il carattere di Càntaru.
- 01Frutti di mare anche crudi
- 02Primi e secondi di pesce di buona struttura
- 03Formaggi di media stagionatura
- 04Carni bianche arrosto e in umido
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